Regolamento di Gara

M Lifesaving Challenge – Prova OCEAN M
Lago di Viverone – Anzasco (Piverone)

Indice rapido

Art. 1 · Art. 2 · Art. 3 · Art. 4 · Art. 5 · Art. 6 · Art. 7 · Art. 8 · Art. 9 · Art. 10 · Art. 11 · Art. 12 · Art. 13 · Addendum Art. 13 · Art. 14 · Art. 15 · Art. 16

Art. 1 – Ente organizzatore e riferimenti normativi

La manifestazione M Lifesaving Challenge – OCEAN M è organizzata da Nuotatori Canavesani A.S.D. in collaborazione con gli enti e i partner indicati nel programma ufficiale.

La gara è una manifestazione promozionale di nuoto per salvamento in acque libere, ispirata al format internazionale Ocean Man/Ocean Woman.

Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si applicano le norme contenute nel:

  • Regolamento Tecnico FIN – Settore Salvamento (Sezione Prove Oceaniche – Ocean M);
  • Regole ILS (International Life Saving Federation) per le prove oceaniche.

Art. 2 – Data, sede e caratteristiche generali

La gara si svolge presso il Lago di Viverone, località Anzasco (Comune di Piverone – TO), nella data indicata nel programma ufficiale.

Il campo gara è allestito in acque libere con percorso ad “M” composto da:

  • frazione di nuoto;
  • frazione con tavola (board);
  • frazione con canoa/surfski;
  • sprint finale su spiaggia/arenile.

La distanza complessiva è di circa 1.640 m in acqua, più i tratti di corsa e cambio sulla spiaggia.

Art. 3 – Specialità e categorie

Sono previste le seguenti prove individuali:

  • OCEAN M maschile;
  • OCEAN M femminile.

La gara è Open: sono ammessi atleti dai 13 anni (cat. Ragazzi FIN) fino ai Master. Non sono previste categorie separate per età o club ai fini delle batterie: gli atleti gareggiano in un unico tabellone maschile e femminile; eventuali classifiche di categoria e/o Master potranno essere estratte a posteriori dal Comitato Organizzatore.

Trofeo Società e relative modalità di punteggio saranno definiti nel bando di gara.

Art. 4 – Requisiti di partecipazione

Gli atleti devono essere:

  • regolarmente tesserati FIN – Salvamento o altro ente riconosciuto, secondo quanto indicato nel bando;
  • in possesso di certificato medico agonistico valido per nuoto o nuoto per salvamento alla data della gara.

Per i minorenni è obbligatoria la dichiarazione di consenso da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale. Il numero massimo di partecipanti è definito dal Comitato Organizzatore; al raggiungimento del limite, le iscrizioni potranno essere chiuse anticipatamente. L’iscrizione alla gara comporta l’accettazione integrale del presente regolamento. Possono partecipare anche atleti stranieri.

Art. 5 – Formato di gara (tabellone e turni eliminatori) – Trofeo di Società

La prova OCEAN M si svolge con batterie a eliminazione secondo il seguente principio:

  • gli atleti sono suddivisi in serie da 8 concorrenti;
  • i primi 4 classificati di ciascuna serie accedono al turno successivo (quarti di finale, semifinali, finale) fino a comporre la finale a 8 atleti.

La composizione delle batterie e del tabellone (maschile e femminile) è effettuata tramite sorteggio ufficiale, che potrà essere organizzato in forma di evento/trasmissione live secondo quanto previsto dal Comitato Organizzatore. In funzione del numero di iscritti, il programma potrà prevedere batterie di qualificazione, quarti di finale, semifinali e finale.

Il Comitato Organizzatore si riserva la facoltà di:

  • introdurre teste di serie (ad es. atleti con risultati internazionali/nazionali);
  • prevedere eventuali ripescaggi per garantire la corretta composizione delle batterie.

Eventuali modifiche alla struttura dei turni saranno comunicate nel briefing tecnico e/o tramite comunicati ufficiali.

Classifica Società

Punteggio atleta (piazzamento complessivo nella propria prova M/F):
1° 25, 2° 20, 3° 16, 4° 13, 5° 11, 6° 10, 7° 9, 8° 8, 9°–16° 5, 17°–32° 3, partecipazione 1, DNS/DQ 0.
Punteggio società:
somma dei migliori 3 punteggi (Top 3) + Bonus Presenze (+1 per ogni atleta partente, max 10).
Requisito minimo: almeno 2 atleti partenti per entrare in classifica.

Art. 6 – Campo gara e boe

Il campo gara riproduce il percorso OCEAN M, con:

  • boe di riferimento per nuoto, tavola e canoa;
  • segnali di virata a metà percorso in zona acqua bassa/arenile;
  • linea di partenza e linea di arrivo/cambio sulla spiaggia.

Art. 7 – Percorso e frazioni

7.1 Sequenza delle frazioni

  • nuoto;
  • tavola;
  • canoa/surfski;
  • sprint finale su spiaggia.

Eventuali diverse sequenze potranno essere adottate solo per comprovate ragioni tecniche o di sicurezza, previa comunicazione ufficiale.

7.2 Percorso nuoto

Gli atleti partono dalla linea di partenza assegnata, entrano in acqua e seguono il tracciato indicato dalle boe del nuoto. Il percorso prevede: uscita verso la prima boa nuoto, giro delle boe nel senso indicato nel briefing (abitualmente orario), rientro verso il segnale di metà percorso, passaggio verso la spiaggia e corsa fino alla linea di arrivo/cambio per iniziare la frazione tavola.

7.3 Percorso tavola

Dalla zona di recupero natanti, gli atleti raggiungono l’acqua con la tavola e seguono le indicazioni fornite nel briefing: transito esterno/interno alle boe di nuoto secondo lo schema spiegato dagli Ufficiali, doppiaggio delle due boe del percorso tavola nel senso indicato, rientro verso la spiaggia, passaggio vicino al segnale di virata e corsa fino alla linea di arrivo/cambio per iniziare la frazione canoa. Durante tutta la frazione devono essere rispettati il verso di percorrenza e i passaggi a destra/sinistra delle boe, come illustrato nel briefing tecnico.

7.4 Percorso canoa/surfski

La frazione con canoa/surfski parte dalla zona natanti sulla spiaggia. Il percorso prevede: entrata in acqua passando all’esterno delle boe iniziali, doppiaggio delle boe del percorso canoa nel senso indicato, rientro verso la spiaggia passando all’esterno delle boe di riferimento, corsa fino alla linea di arrivo/cambio.

7.5 Sprint finale su spiaggia

Dopo aver completato la frazione canoa, l’atleta lascia il natante nell’area indicata, raggiunge a piedi il segnale/bandiera di virata, percorre l’ultimo tratto di corsa e taglia il traguardo (arco/linea di arrivo). L’arrivo è giudicato quando il petto dell’atleta, in posizione eretta, attraversa la linea di traguardo.

Art. 8 – Posizioni di partenza e assistenti natanti

Ogni atleta ha una posizione di partenza assegnata sulla linea della frazione nuoto. Per le frazioni con tavola e canoa/surfski, in deroga a quanto previsto dai regolamenti FIN e ILS, gli assistenti possono posizionare tavole e canoe/surfski in posizioni libere, secondo le indicazioni dell’Organizzazione e senza ostacolare gli altri concorrenti.

Ogni atleta può essere assistito da massimo due assistenti natanti, che:

  • devono indossare cuffia o indumento che identifichi chiaramente la squadra/atleta;
  • devono indossare pettorina ad alta visibilità quando entrano in acqua oltre il livello del ginocchio, se richiesto dall’Organizzazione;
  • tengono tavola/canoa in posizione galleggiante nello spazio indicato dagli Ufficiali;
  • devono evitare qualsiasi interferenza con altri concorrenti e seguire le istruzioni della Giuria.

Eventuali condotte scorrette dell’assistente possono comportare squalifica dell’atleta.

Art. 9 – Attrezzature, noleggio e sostituzioni

Tavole, canoe/surf ski e pagaie devono essere conformi alle specifiche ILS/FIN per le gare di lifesaving. È ammesso l’uso di attrezzatura personale, previa verifica e approvazione da parte del Direttore di Gara; l’Organizzazione può mettere a disposizione un numero limitato di natanti secondo quanto previsto dal bando.

9.1 Materiale a noleggio

L’eventuale materiale disponibile a noleggio è fornito, a titolo oneroso, da Elena Prelle e Nicola Ferrua. Il pagamento del noleggio dovrà essere effettuato direttamente ai suddetti fornitori, secondo modalità concordate con gli stessi. Tempi, durata, disponibilità, modalità di utilizzo e condizioni di affitto del materiale dovranno essere definiti direttamente tra l’atleta interessato ed Elena Prelle e Nicola Ferrua. L’Organizzazione della manifestazione non gestisce direttamente il servizio di noleggio né i relativi pagamenti.

9.2 Sostituzioni durante la gara

Durante una frazione:

  • la tavola, la canoa o le pagaie non possono essere sostituite, salvo che risultino danneggiate o non idonee a proseguire;
  • la sostituzione, se autorizzata, può avvenire solo sulla linea di partenza/cambio, con il supporto di un assistente.

Natanti danneggiati o abbandonati possono essere rimossi dalla squadra dell’atleta, a condizione che ciò non intralci la gara degli altri e non comporti rischio per la sicurezza.

Art. 10 – Contatto con il natante

Durante le frazioni tavola e canoa/surfski, l’atleta deve mantenere il contatto con il natante fino al superamento dell’ultima boa del rispettivo percorso. La perdita di contatto è tollerata nel tratto di andata purché l’atleta recuperi il natante, effettui l’ultima boa in contatto con esso e completi regolarmente il percorso; non comporta squalifica nel tratto di ritorno dalle boe, salvo diversa disposizione per motivi di sicurezza. Il mancato rispetto di tali disposizioni può comportare squalifica secondo le norme FIN/ILS.

Art. 11 – Sicurezza e modifiche del percorso

La manifestazione si svolge in presenza di:

  • personale di assistenza bagnanti abilitato;
  • mezzi di soccorso (natanti di assistenza, eventuale gommone di supporto);
  • presidio sanitario (ambulanza e/o punto medico avanzato).

Il Giudice Arbitro, d’intesa con il Direttore di Gara e l’Organizzazione, può in qualsiasi momento sospendere, rinviare o annullare la gara, modificare boe, distanze, senso di percorrenza, o sostituire il percorso ad “M” con un percorso alternativo in caso di condizioni avverse o esigenze di sicurezza. Gli atleti sono tenuti a seguire scrupolosamente tutte le indicazioni fornite nel briefing e dagli Ufficiali di gara.

Art. 12 – Procedure di partenza e richiami

Le partenze avvengono secondo le modalità indicate nel briefing (segnale sonoro/visivo e comandi del Giudice di Partenza). Eventuali false partenze possono comportare richiamo collettivo e ripetizione della partenza, richiamo individuale e, in caso di reiterazione, squalifica secondo le norme FIN/ILS. Gli atleti devono presentarsi in call room o in zona pre-partenza nei tempi indicati; il mancato rispetto degli orari può comportare l’esclusione dalla batteria.

Art. 13 – Classifiche e premi

Per la prova OCEAN M saranno redatte: classifica maschile assoluta e classifica femminile assoluta. Il Comitato Organizzatore potrà inoltre predisporre classifiche di categoria e/o Master e classifica a squadre con eventuale trofeo e montepremi dedicato. I premi e le modalità di assegnazione saranno indicati nel bando ufficiale e nel programma della manifestazione.

Addendum Art. 13 – Classifiche di categoria (Best Time) e premi speciali

A13.1 – Classifiche di categoria (extra) – Criterio “Best Time”

Oltre alla classifica Open, verranno pubblicate classifiche di categoria calcolate con criterio Best Time.

  • Best Time = miglior tempo (più basso) registrato dall’atleta in una qualunque prova/mànche valida dell’evento, rilevato dal servizio di cronometraggio.
  • Sono considerati solo tempi ufficiali e relativi a prove/manche valide. L’Organizzazione può escludere tempi non ritenuti validi (es. problemi tecnici, annullamento prova, ecc.).
  • In caso di ritiro (DNF) o squalifica (DSQ) nella prova Ocean M, l’atleta non rientra nelle classifiche/premi extra.
  • Le classifiche di categoria non modificano in alcun modo la classifica Open.

A13.2 – Fasce di età

Per l’assegnazione delle categorie, l’età di riferimento è quella che l’atleta compie nell’anno solare della gara (2026), indipendentemente dal giorno e mese di nascita.

  • 13–18
  • 19–24
  • 25–29
  • 30–34
  • 35–39
  • 40–44
  • 45–49
  • 50–54
  • 55–59
  • 60+

Le classifiche di categoria possono essere pubblicate separate Maschile/Femminile.

A13.3 – Premi di categoria: regola “No doppio premio” (Top 8)

  • Gli atleti classificati nella Top 8 della classifica Open non possono ricevere anche il premio di categoria.
  • I premi di categoria vengono assegnati al/alla miglior Best Time di categoria tra gli atleti non in Top 8 Open (scorrimento automatico).

A13.4 – Attivazione categorie ed ex-aequo

  • Attivazione: una categoria viene premiata/attivata se ha almeno 3 iscritti; in caso contrario l’Organizzazione può accorpare la categoria a quella adiacente.
  • Parità (Best Time): 1) vale il secondo miglior tempo (se disponibile), 2) altrimenti vale il miglior piazzamento Open.

A13.5 – Premi speciali “Migliore frazione” (Nuoto / Tavola / Surfski)

Saranno assegnati i seguenti premi speciali:

  • Miglior Frazione Nuoto – Maschile
  • Miglior Frazione Nuoto – Femminile
  • Miglior Frazione Tavola (Rescue Board) – Maschile
  • Miglior Frazione Tavola (Rescue Board) – Femminile
  • Miglior Frazione Surfski (Skisurf) – Maschile
  • Miglior Frazione Surfski (Skisurf) – Femminile

Per “tempo di frazione” si intende l’intertempo ufficiale rilevato dal cronometrista tra inizio e fine della specifica frazione, secondo checkpoint/linee di rilevazione definiti dall’Organizzazione.

Validità:
Sono validi solo i tempi ufficiali di frazione ottenuti in prove valide e da atleti che concludono l’Ocean M senza ritiro (DNF) né squalifica (DSQ).
  • Assegnazione: vince l’atleta con il tempo di frazione più basso nella rispettiva classifica Maschile o Femminile. Se un atleta registra più tempi di frazione, viene considerato il suo miglior tempo.
  • Parità: 1) prevale il miglior piazzamento Open, 2) se persiste prevale il tempo ottenuto prima in ordine cronologico.
  • Pubblicazione: le classifiche “Miglior Frazione” verranno pubblicate sui canali ufficiali dell’evento.

Art. 14 – Sanzioni e squalifiche

Oltre ai casi previsti dai regolamenti FIN/ILS, costituiscono motivo di squalifica (a titolo esemplificativo):

  • non completare il percorso come previsto (saltare boe, segnali o parti della gara);
  • comportamento antisportivo o pericoloso verso altri atleti, assistenti o ufficiali;
  • utilizzo di attrezzatura non conforme o non autorizzata;
  • mancato rispetto delle istruzioni di Giuria e Organizzazione;
  • interferenze volontarie da parte dell’assistente natante.

Il Giudice Arbitro è l’unico competente a convalidare le squalifiche, su segnalazione degli Ufficiali.

Art. 15 – Utilizzo di immagini e responsabilità

Con l’iscrizione l’atleta (e, per i minorenni, chi ne ha la responsabilità) autorizza l’Organizzazione all’uso di immagini foto/video della manifestazione per finalità informative e promozionali, anche su canali web e social. L’Organizzazione declina ogni responsabilità per danni a persone o cose derivanti da comportamenti non conformi al presente regolamento o alle istruzioni di gara.

Art. 16 – Norma di chiusura

Il presente regolamento potrà essere integrato e aggiornato dal Comitato Organizzatore con comunicati ufficiali. Per quanto non previsto si fa riferimento ai Regolamenti FIN – Settore Salvamento e alle Regole ILS vigenti alla data della manifestazione.

Contatti ufficiali: info@mlifesavingchallenge.com